Camouflage Distinguiti, intervista conoscitiva

Abbiamo risposto alle domande di un nostro cliente, curioso di capire di più sulla scelta del nome “Camouflage Distinguiti“. 

Quello che in principio volevamo tenere sottinteso, celato nella segreta più remota del nostro conscio, viene ora rilevata in questa breve intervista. 

Camouflage Distinguiti

Perché il nome Camouflage ?

Camouflage è la fase embrionale nel marketing di un’azienda, quella fase nella quale ci stiamo mimetizzando con l’ambiente, dove la nostra comunicazione e la nostra strategia pubblicitaria passa inosservata a causa di un’assenza di “colore”, creatività, innovazione… quella fase dove non stiamo cambiando il modo di vedere le cose e stiamo seguendo un percorso, a volte anche dispendioso, privo di empatia verso il pubblico.

Siamo stati tutti Camouflage… Il primo passo per iniziare a cambiare le cose è proprio capire di esserlo.

Camouflage-Logo

Un’agenzia di comunicazione che si chiama letteralmente “ Mimetizzarsi” non è visto come controproducente dai clienti?

Se i clienti cercano un’agenzia pubblicitaria è proprio perché si sono accorti di essere “Camouflage” e si stanno muovendo per cambiare le cose, per distinguersi.

La cosa paradossale di questo concetto è che se ci fossimo chiamati in modo diverso saremmo stati più Camouflage di quanto lo siamo ora. Ci sono fin troppe agenzie con nomi stravaganti ma nessuna, a parer mio, si distingue più di un’altra nel nome.

Il concetto, se spiegato, è chiaro… ma non emerge spontaneamente, è piuttosto intrinseco nella vision dell’agenzia… come pensi che i clienti ci possano arrivare da soli e quindi non incappare in fraintendimenti?

Non è importante che tutti lo capiscano o che vogliano capirlo, non siamo fatti per lavorare con 8 milioni di aziende in Italia.

La selezione dei nostri clienti avviene in maniera totalmente naturale, le persone che ci seguono lo fanno perché sono esattamente come noi e vogliono quello che vogliamo noi. Attraiamo e vogliamo attrarre i nostri simili perché quello che creiamo con i nostri clienti è un rapporto basato sull’empatia. Vogliamo collaborare con gli imprenditori, non vendergli semplicemente dei servizi.

Qualcuno avrà notato un altro paradosso: nel vostro “payoff” viene riportata la frase “Distinguiti” che va completamente in contrasto con il nome del brand. Come mai questa scelta?

Come ho detto prima, il primo passo per cambiare le cose è capire di essere Camouflage, il secondo è iniziare a distinguersi. Senza il primo concetto non esisterebbe il secondo.

Troppo spesso succede che un’azienda può restare per sempre Camouflage senza distinguersi mai o può essere convinta che si stia distinguendo senza aver preso consapevolezza di essere Camouflage… questo è il primo problema di marketing che porta le aziende a fallire.

Solitamente cosa fate voi per far distinguere i vostri clienti?

Innanzitutto bisogna che i clienti prendano consapevolezza che è meglio essere i primi che meglio degli altri. Quindi come prima cosa cerchiamo un primato, se questo viene difficile da trovare allora semplicemente restringiamo il cerchio e cerchiamo di comunicare, anche in maniera molto creativa, ad un pubblico di nicchia… altrimenti si rischia di fare la fine di Buzz Aldrin… ( se vi state chiedendo chi è ): il secondo uomo a mettere piede sulla luna.

Ultima domanda, anche un pò scontata: perché il camaleonte?

Ci sono pochi animali che riescono ad essere Camouflage in natura… uno di questi è proprio il camaleonte. Tra quei pochi che c’erano ci sembrava il più indicato… e anche il più carino da riportare nel logo. 

 

Per concludere

Speriamo che questa breve intervista abbia fatto chiarezza sul perché del nome “Camouflage Distinguiti”. 

Se così non fosse o se volete chiedere altro non vi resta che commentare, Mattia ( che poi sarei io ) risponderà a ogni vostro ulteriore dubbio.